Tour Agrigento e Barocco

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Giorno 22 – domenica – tour zona archeologica Agrigento e Scala dei Turchi-dai 12 ai 25 km.

Transfer ad Agrigento da aeroporto Catania. Se tutto andra? secondo i piani, dovremmo essere ad Agrigento prima delle 13, prendere possesso delle bici, mangiare rapidamente qualcosa ed iniziare il tour: Si Parte dal centro della citta? per raggiungere una zona archeologica in collina, meno conosciuta ma di grande valore. Vedremo il tempio di Demetra trasformato in chiesa normanna e godremo di bellissimi panorami sulla piana sottostante e sul mare. Continuando per la zona archeologica raggiungeremo il tempio di Vulcano e la Kolymbetra, il giardino del FAI e quindi rapidamente verso Scala dei Turchi a 13 km dalla partenza. Il ritorno, tempo permettendo, sara?per sei chilometri lungo una larga spiaggia, pedalando sulla dura battigia, da Porto Empedocle, si raggiungera? poi l’accomodation ad Agrigento Il tour puo? variare (dipende dal tempo a disposizione) Ma potrebbero essere anche di piu?, di quelli indicati,secondo la scelta del percorso di andata .

Giorno 23 -lunedì – Agrigento P. Bianca, Palma e transfer Scoglitti – Km 30 circa

Si parte da Agrigento verso est. Dopo una parte di strada asfaltata, attraverso una sterrata si raggiungera? Punta Bianca, altra zona costiera della citta? formata dalla stesso materiale (marna) della Scala dei Turchi. IL luogo e? molto suggestivo. Una bianca punta si protende verso il mare. Sempre su sterrata e poi su asfalto,si raggiungera? Palma di Montechiaro, passando prima per il suo bel castello chiaramontano a picco sul mare. Una visita alla cittadina (notevole la Cattedrale) e ci si prepara caricando le bici sul van per il transfer alla volta di Scoglitti.

Giorno 24 – martedì: Scoglitti/ Santa Croce Camerina/Castello di Donnafugata/Ragusa Km 40/45.

Partenza dalla cittadina costiera di Scoglitti, attraverso il bel lungomare, Presto si punta verso nord/est per raggiungere Santa Croce Camerina. Attraversato il paese in direzione nord inizierete la salita ,( circa 25 Km per Ragusa) prendendo contatto con l’altipiano Ibleo caratterizzato da scenari di campagna dove il carrubbo la fa da padrone e dove potrete ammirare i caratteristici muretti a secco. Le stradine sono strette ma a volte trafficate, la nostra guida, per quanto possibile, vi fara? percorrere anche qualche sterrata. A circa meta? strada incontrerete il Castello di Donnafugata un’antica Villa Nobiliare che e? possibile visitare. Altri quindici Km. Circa ed eccoci a Ragusa, girerete tra le sue strade visitando la bellissima cattedrale barocca di San Giorgio per poi inoltrarvi nel bellissimo centro storico di Ibla . Accomodation in città.

 

Giorno 25 – mercoledì – Ragusa/Modica/Scicli/Cava D’Aliga/Samperi/Marina di Modica/Pozzallo – Km.50

Tenetevi pronti a pedalare tra le piu? belle cittadine barocche del ragusano. Avendo scelto di salire a Ragusa si scendera? dal versante opposto , giocoforza saltando alcune localita? costiere quali Marina di Ragusa e Punta Secca (casa fiction Montalbano). Ma l’alternativa e? forse migliore in quanto , come accennato, si attraversera? Modica (non perdete il suo cioccolato!) la barocca Scicli ,per ritornare sulla costa a Cava D’Aliga, ridente stazione balneare. Quila guida , meteo permettendo, vi portera? a pedalare lungo un suggestivo tratto costiero su sterrata, con macchia mediterranea a ridosso del mare. Dopo aver attraversato un boschetto a Sampieri, proseguirete lungo una bella pista ciclabile sino a Marina di Modica. Da qui , meno di dieci chilometri e vi troverete a Pozzallo, importante porto, una delle mete siciliane del flusso di immigrati, nonche? luogo d’imbarco per le vicine isole maltesi.

La tappa ha molti punti d’interesse, permette di pedalare in tranquillita?, partendo in discesa e proseguendo in pianura lungo la costa, cio? consentira? di dedicare del tempo alla visita di Scicli e Modica e fermarvi per qualche ristoro lungo i paesini , davvero deliziosi, lungo la costa.

Giorno 26 – Pozzallo/Capo Passero/ Marzamemi Km 50 c.a.

Dalla Provincia di Ragusa a quella siracusana con una piacevole pedalata costiera lungo la bella costa ragusana per approdare a Marzamemi (SR) dove si pernotterà.

Il tratto, lungo la costa è molto bello, si estende, infatti un suggestivo litorale che comprende le spiagge di Santa Maria del Focallo, localizzata tra Ispica e Pozzallo, nota per la bellezza della sua spiaggia ma anche per il suo valore storico: raccoglie, infatti, i resti di un’antica torre di avvistamento. La spiaggia, ricca di piccole dune e di una splendida fila di eucalipti e acacie, ospita ogni anno migliaia di turisti. Il mare che lambisce questo tratto di litorale è azzurro e cristallino dove vale la pena una sosta.

A questo punto vi allontanerete dalla costa per evitare un tratto che vi costringerebbe, a pedalare tra schiere di villini e casette con continue svolte. Pochi chilometri ancora di facili pedalate e arriverete a Porto Palo di Capo Passero una delle tre punte estreme della Sicilia. Dopo una visita al Capo e la visione di Isola delle Correnti, proseguendo lungo la costa, potrete ammirare su un’altura, la costruzione in stile liberty (anni 30) del Castello Tafuri oggi un Resort, sulla costa invece il porto ed i suggestivi resti della tonnara di Porto Palo. La provinciale continua sempre sulla costa sino a quando, dopo circa otto chilometri di tranquilla pedalata, entrerete in Marzamemi uno dei borghi marini più belli d’Italia, con il suo porto e  la sua tonnara.

 

Giorno 27 – Marzamemi/Noto/Siracusa Km 63

Una pedalata lungo la costa interrotta dalla salita alla splendida Noto a circa 20 chilometri da Marzamemi. Lungo la strada incontrerete la Riserva di Vendicari , non praticabile in bici se non nella sua parte più estrema verso est, dove potrete entrare sino ad arrivare sul mare. Se avete voglia di vedere una delle più belle cale della Sicilia, (isole escluse) poco dopo sulla destra una strada A/R porta a Cala Mosche. Ma non potete perdere molto tempo lungo il tragitto in quanto Noto, con le sue bellezze barocche merita una lunga visita! Lungo il bellissimo corso dove sorgono mirabili opere architettoniche e dove potrete pranzare in ristorante o gustare ottimi panini e varia gastronomia nei tantissimi locali. Lascerete quindi Noto in discesa (altri sette km.circa) e resteranno meno di trenta chilometri per raggiungere Siracusa. Continuate sul lungomare sino a Fontane Bianche, col particolare colore bianco della sabbia della spiaggia che si estende per circa 3 Km. Lungo la provinciale passerete davanti alla baia di Ognina, che rimane a destra.

La SP 104 vi condurrà infine, direttamente a Siracusa attraverso via Lido Sacramento. Godetevi pienamente il centro storico (Ortigia) di questa splendida città che la sera è particolarmente animata ed ovviamente la visita al teatro greco e le altre importanti rovine greche.

 

Sabato 28 – visita Siracusa e Val D’Anapo

Mattinata libera per consentire la visita della città di Siracusa. A questo punto sapremo già se sarà possibile l’escursione nella Val D’Anapo (dipende dalle condizioni meteo anche pregresse e dal permesso della Forestale. Il tour si svolge lungo la ferrovia dismessa con presenza di molte gallerie. Il percorso, aperto alle bici da poco tempo, risulta molto suggestivo,  in parte corrente all’interno di canyon ed attraversato dal fiume Anapo che forma diverse zone umide pittoresche. Il percorso misura 24 km a/r di facile pedalata in leggerissima, innocua salita all’andata ed in divertente discesa (che si avverte) al ritorno. Una dei tour più suggestivi in Sicilia, insieme alla altomontana Etnea ed al tour delle tre riserve ad Agrigento.